...”Non ho mai avuto cera da scarpe nella macelleria, non vendo cera da scarpe! Mi creda!” Il Macellaio mi guardava interdetto. “Mah..non so che dire, io ricordo di avere visto vasetti di vetro con la vernice da scarpe sopra uno scaffale come questo…” “Ci sono i vasetti di vetro, come vede, ma contengono spezie, carciofini sott’olio e salse piccanti”
Questo il dialogo finale con il Macellaio.
In precedenza avevo detto a mia moglie che mi pareva d’aver visto cera da scarpe in vendita nella macelleria di San Domenico.
“Assurdo non sarai mica tanto invecchiato da rivelare i primi sintomi di una demenza senile? Come possibile che un Macellaio venda cera da scarpe?“ “Hai ragione anch’io la penso come te, ma io gli ho visti i vasetti….e non erano sott’aceti!”
Qualche tempo dopo entro in un negozio di elettricità sul Viale Volta e che vedo? I vasetti di cera da scarpe su uno scaffale, molto simile a quello della macelleria! Ecco svelato il mistero: una interposizione fotografica nella mia mente. Allora dico al titolare: “Ma lei vende anche cera da scarpe?” “Io vendo di tutto” il suo sorriso si allargava “se vuole anche le stringhe; le ho di bellissime, quasi introvabili nei negozi del settore!”.
Torno a casa felicissimo di poter dare una logica spiegazione a mia moglie, che mi guarda un po’ perplessa, ma disponibile a credere a questa storia. Non contento vado alla macelleria e dico: “Caro Umberto ho scoperto chi vende la cera da scarpe”! “Caspita! Dica, dica” La curiosità si leggeva nella sua faccia, ma si leggeva anche una certa aria di incredulità. “L’Elettricista di Viale Volta, in vasetti di vetro proprio come questi!.” Silenzio disarmante da parte dell’interlocutore… dopo alcuni secondi il macellaio piega da una parte la testa, mi guarda preoccupato e dice: ”Ma è proprio sicuro???”